Come conservare gli omogeneizzati di frutta fatti in casa con il Bimby o con un cuocipappa omogeneizzatore

Scritto da Pappa e Latte il 27 Agosto 2017



Gli omogeneizzati di frutta fatti in casa sono una validissima alternativa agli omogeneizzati che si trovano in commercio.

Oltre a consentire un certo risparmio in termini economici ti danno la sicurezza di somministrare al tuo bambino solo omogeneizzati fatti con la frutta migliore visto che sei tu a sceglierla.

Conservazione Omogeneizzati di Frutta fatti in casa

Va detto che per preparare dei buoni omogeneizzati oltre a della buona frutta è necessario possedere un buon omogeneizzatore o il Bimby che, a frullatura avvenuta, lasci nell'omogeneizzato stesso la minor quantità di aria possibile.

Gli omogeneizzati sia di frutta che di carne rappresentano un alimento fondamentale per lo svezzamento dei neonati.



Come conservare gli omogeneizzati di frutta

Gli omogeneizzati di frutta fatti in casa vanno conservati in frigorifero e comunque consumati il giorno stesso.

Possono essere conservati anche a lungo termine, cosa che ti darà la possibilità di avere omogeneizzati sempre pronti e di alternare durante tutto l'anno vari gusti di frutta.

Gli omogeneizzati di frutta fatti in casa possono essere conservati a lungo o in congelatore o sottovuoto.



Conservazione in congelatore degli omogeneizzati di frutta


Gli omogeneizzati di frutta possono essere conservati senza alcun problema in congelatore.

La conservazione in congelatore è quella che preferisco di gran lunga in quanto molto più semplice rispetto alla conservazione sotto vuoto che vedremo più avanti.

Preferisco la conservazione in congelatore alla conservazione sotto vuoto, oltre che per la semplicità, anche perché mi garantisce una maggiore sicurezza.


Una volta preparato l'omogeneizzato, questo va fatto raffreddare e il composto e poi, a raffreddamento avvenuto, va versato dentro gli appositi contenitori per la conservazione in freezer.

In commercio esistono due tipologie di contenitori, entrambi monoporzione, che consentono di conservare in modo semplice e sicuro gli omogeneizzati in freezer ottimizzando l'occupazione di spazio.

I contenitori Kiddo permettono di conservare gli omogeneizzati in pratiche monoporzioni ma non possono essere utilizzati per somministrare al bambino l'omogeneizzato.

l'omogeneizzato va sempre tolto dal contenitore e scongelato, posizionandolo in un altro contenitore e lasciandolo in frigorifero o scongelandolo nel microonde



In alternativa ai contenitori Kiddo esisto i contenitori Avent VIA, anch'essi monoporzione consentono però di essere utilizzati anche per somministrare l'omogeneizzato al bambino.

Oltre a questo con i contenitori Avent VIA l'omogeneizzato può essere scongelato a bagnomaria, nel microonde o nello scaldabiberon per poi somministrarlo al bambino direttamente dal contenitore stesso in modo da non dover utilizzare e quindi sporcare altre stoviglie.


I contenitori VIA sono a chiusura ermetica quindi sono adatti anche per essere trasportati dentro un thermos porta pappa.



Sia i contenitori Kiddo che i contenitori Avent VIA sono lavabili in lavastoviglie.

Prima di ogni utilizzo è necessario che siano ben lavati in lavastoviglie e ancor meglio se sterilizzati o facendoli bollire in un pentolino di acqua o usando uno sterilizzatore per biberon.

E' consigliabile mantenere in congelatore l'omogeneizzato per non più di tre mesi, sui contenitori Avent VIA la data di conservazione può essere scritta a matita sul vasetto stesso.

Una volta scongelato l'omogeneizzato va consumato immediatamente o in alternativa conservato in frigorifero e consumato entro 24 ore.



Conservazione sottovuoto e pastorizzazione degli omogeneizzati di frutta

In alternativa alla conservazione in congelatore, gli omogeneizzati possono essere conservati sottovuoto, vediamo come...

Avete mai fatto in casa la marmellata o la conserva di pomodori?

Anche per gli omogeneizzati valgono le stesse semplici regole!

Anche nel caso di conservazione sottovuoto è consigliabile utilizzare contenitori monoporzione, questa volta necessariamente in vetro.

I contenitori che proponiamo sotto sono della capacità di 125 ml quindi assolutamente utilizzabili come monoporzione.



Il procedimento per la conservazione sottovuoto, anche se di per sè semplice, è comunque più laborioso rispetto al procedimento per la conservazione in congelatore.

In questo caso è ancora più importante, rispetto alla conservazione in congelatore, che i vasetti in vetro siano puliti e sterilizzati.

Quindi prima di inserire l'omogeneizzato i vasetti e i tappi vanno lavati in lavastoviglie e poi sterilizzati anche in questo caso bollendoli in un pentolino di acqua o utilizzando uno sterilizzatore per biberon.

A barattoli ben puliti e sterilizzati, inserire l'omogeneizzato caldo all'interno dei vasetti.

Richiudere accuratamente i vasetti.

Avvolgerli con degli straccetti di stoffa e posizionarli all'interno della pentola con un po' di acqua.

Fare bollire per circa 20 minuti.

A bollitura ultimata estrarre i vasetti facendo attenzione a non scottarsi e posizionarli a testa in giù coperti con un panno in modo che possano raffreddare lentamente.

A raffreddamento avvenuto l'omogeneizzato sarà sia pastorizzato che conservato sotto vuoto.